Monitoraggio non invasivo della funzionalità epatica con il Sistema LiMON

20 Novembre 2018
Monitoraggio non invasivo della funzionalità epatica con il Sistema LiMON

Il sistema LiMON
Principi di calcolo e metodo di misura

Le disfunzioni epatiche possono essere originate da infezioni virali, ad esempio le epatiti, oppure da tossine, come ad esempio l’alcool. Entrambe queste cause possono dare origine a infiammazioni di tipo acuto o cronico. Un altro fattore che può portare alla diminuzione della funzionalità epatica sono le neoplasie.

A causa della complessità della funzione epatica, per valutare correttamente le performance del fegato possono essere necessari più test. A causa della complessità della funzione epatica, per valutare correttamente le performance del fegato possono essere necessari più test.

I test standard per la valutazione della funzione epatica possono essere distinti nei test per la valutazione della funzione “sintetica” dell’organo (ad esempio l’albumina), della funzione escretoria (bilirubina) e dello stato infiammatorio (aminotrasferasi). Tutti questi test forniscono indicazioni sull’integrità degli epatociti, ma presi singolarmente forniscono informazioni poco specifiche, indirette e che possono essere influenzate da fattori extra-epatici. Inoltre richiedono un prelievo di sangue e la conseguente analisi di laboratorio, che richiede un certo tempo.

Sicuramente lo standard di riferimento per definire l’eziologia di una serie di disturbi rimane la biopsia del fegato, ma a prezzo di un alto grado di invasività.

Un’altra tipologia di test è quella relativa alla clearance di sostanze endo o xenobiotiche, che permette un’analisi in tempo reale della performance epatica. La clearance di una sostanza non metabolizzata dipende strettamente dalla capacità escretoria dell’organo, che è legata alla frazione funzionale di epatociti e dalla perfusione epatica.

Tra i vari sistemi disponibili per la valutazione della funzionalità epatica, l’utilizzo del verde indocianina è ben noto. Il verde indocianina è un colorante tricarbocianino solubile in acqua che si lega con le proteine del plasma e non viene metabolizzato. Viene escreto in modo inalterato dal fegato nella bile senza circolazione enteroepatica. L’eliminazione dal sangue del verde indocianina dipende principalmente dal flusso sanguigno epatico e dall’assorbimento ed escrezione cellulare. Inoltre il verde indocianina è generalmente ben tollerato ed utilizzato anche in altri settori della medicina da alcuni decenni.

 
Il sistema Limon è un sistema non invasivo in grado di rilevare la funzionalità globale del fegato. Dopo un’iniezione intravenosa di verde indocianina, il sistema rileva:

• Il tasso di scomparsa dal plasma di ICG (PDR), che indica quanto velocemente viene eliminata l’indocianina.

• Il tasso di ritenzione dopo 15 minuti (R15), che indica quanta indocianina rimane dopo 15 minuti dall’iniezione.


Tutti questi parametri vengono rilevati in modo non invasivo, in pochi minuti, sfruttando un sensore clip a dito Limon collegato al sistema emodinamico modulare Pulsioflex.

Per maggiori informazioni:

http://www.seda-spa.it/modulo-limon_53.shtml

 




Seda, la certezza di prodotti certificati e garantiti

I prodotti che distribuiamo sono tutti conformi alla Direttiva 93/42/EC sui DM ed esaminati dal nostro dipartimento regolatorio.


Certificazioni